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Visualizzazione dei post da 2025

Polizza catastrofale: cosa cambia nel 2025 e perché riguarda tutti noi

È finito il tempo in cui, dopo ogni disastro naturale, si aspettava che lo Stato arrivasse a coprire i danni. Quel modello — fatto di emergenze, stanziamenti straordinari e lunghe attese — non regge più. Oggi la parola chiave è responsabilità condivisa . E la nuova polizza catastrofale obbligatoria per le imprese ne è la prova concreta. Dalla Legge di Bilancio 2024 fino al Decreto del 30 gennaio 2025, n.18 , pubblicato in Gazzetta Ufficiale a febbraio, l’Italia ha compiuto un passo importante: ha stabilito che le imprese devono assicurarsi contro i grandi eventi naturali — sismi, alluvioni, frane . Un cambiamento che va ben oltre la burocrazia: è l’inizio di un nuovo modo di pensare la prevenzione. Perché questa norma cambia le regole del gioco L’obiettivo del governo è chiaro: non si può continuare a ricostruire ogni volta tutto da capo, con risorse pubbliche che non bastano mai. Le imprese, grandi o piccole, fanno parte del tessuto economico del Paese e, in un certo senso, del su...

Infortuni e Assicurazioni: Comprendere lo Stop al "Cumulo" per una Protezione Consapevole (Alla luce dell'Ordinanza della Cassazione n. 3429 del 10/02/2025

Un tema di grande attualità e importanza nel mondo delle assicurazioni infortuni e che ha subito un chiarimento fondamentale grazie all' Ordinanza della Corte di Cassazione n. 3429 del 10 febbraio 2025   è lo stop al "cumulo" tra l'indennizzo INAIL e quello delle polizze private. Questo cambiamento è cruciale per comprendere al meglio cosa cambia per la vostra copertura e come essa si adatti alle vostre esigenze. Cosa significa lo stop al "cumulo" alla luce della recente Ordinanza? Fino a poco tempo fa, in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale indennizzabile dall'INAIL, era prassi consolidata che l'assicurato potesse ricevere sia l'indennizzo dall'INAIL sia l'intera somma prevista dalla propria polizza infortuni privata, "cumulando" di fatto le due prestazioni. L' Ordinanza della Cassazione n. 3429 del 10/02/2025 ha confermato e chiarito un principio fondamentale del diritto risarcitorio: il risarcimento c...

PARLIAMO DI FURTI E ATTI VANDALICI

"Dalle "baby gang" ai raid con scene di vandalismo gratuito, la cronaca è sempre più spesso costellata di episodi che mettono a dura prova la sicurezza dei nostri beni.  Negli ultimi anni, questi fenomeni sembrano in costante aumento, generando insicurezza e ingenti danni economici. Diverse fonti segnalano un aumento di questi episodi, con particolare attenzione a furti di parti di auto e atti vandalici che danneggiano la carrozzeria (fonte: Anthea Broker). Ma sono aumentati anche i furti in appartamento e le truffe fra le mura domestiche.  Per dare due numeri nel 2022 secondo l'Istat i furti in abitazione sono stati 200.000 con una media di 66 furti al giorno. La classifica per regione vede nei primi 5 posti nell'ordine Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lazio.  Mentre sempre nel 2022 sono stati rubati 80.000 veicoli con una media di 260 furti al giorno. In questo caso la classifica delle prime 5 regioni vede nell'ordine la Campania, la Puglia, la ...