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Visualizzazione dei post da 2017

La polizza infortuni

Una copertura fondamentale per un lavoratore è la polizza infortuni. Molti pensano che la polizza infortuni serva solo a chi fa attività pericolose, o ritenute  a rischio d'incidenti. In realtà riguarda tutti i lavoratori.  La polizza infortuni infatti ha a che fare con la capacità lavorativa. Questo non significa che non possa essere fatta anche da chi non è occupato, come uno studente o una casalinga o un pensionato ad esempio. Tuttavia lo scopo principale della polizza infortuni è quello di far fronte economicamente ad una ridotta capacità lavorativa causata da un infortunio, che può essere temporanea o permanente. Con la polizza infortuni oggi però si  possono dare coperture che vanno oltre questo, ad esempio includendo anche la ridotta capacità lavorativa temporanea e/o permanente da malattia, perché va da sé che anche in questi casi ci sia bisogno di un sostegno economico. Tutti i lavoratori dovrebbero averla, ma soprattutto i lavoratori autonomi che sono più ...

LA BUSTA ARANCIONE

Avete già verificato che ne sarà della vostra pensione? Forse non tutti sanno che l’INPS sta inviando ai lavoratori la cosiddetta Busta Arancione  che è una campagna informativa dell'INPS che si pone l'obiettivo di mettere gli italiani a conoscenza delle proprie prospettive pensionistiche.   Stanno ricevendo la Busta Arancione, circa 7 milioni di lavoratori, quindi  1/3 di tutti gli occupati in Italia, considerati dall’Ente ” non digitalizzati ” , ovvero coloro che non avessero in precedenza fatto richiesta di accedere ai servizi “On Line” dell’Ente.     Nella Busta Arancione non ci sono i dati che tutti vorrebbero sapere, cioè a quanto ammonterà l'assegno una volta cessata l'attività, ma alcuni dati importanti come la prima data utile per aver diritto alla pensione di vecchiaia, la previsione della pensione mensile lorda, una stima di quella che sarà l'ultima retribuzione prima del pensionamento e il tasso di sostituzione che si ottiene d...

Quali sono le Compagnie che hanno ricevuto meno reclami?

L'Ivass, cioè l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni ha pubblicato i dati circa i reclami ricevuti dalle Compagnie nel 2016.  Vedi link: https://www.ivass.it/pubblicazioni-e-statistiche/statistiche/reportistica-reclami/index.html I dati includono il numero di reclami per milione di premi incassati dalle Compagnie. Da notare come le Compagnie telefoniche siano in realtà quelle che hanno ricevuto maggiori reclami rispetto a quelle che lavorano con la propria rete di intermediari sul territorio.  Questo significa che l'Assicurato che si rivolge a un intermediario di fiducia, gode di un servizio migliore rispetto a quello offerto dai canali alternativi come internet. Quindi quando si sceglie la propria assicurazione, si dovrebbe tenere conto anche di indicatori come questo. Come si sa il prezzo, è una componente importante, ma non è tutto. Specie quando si tratta di tutelare sé stessi, la propria attività o i propri cari.  

Cyber Risk: come ci si difende dai file malevoli?

Ogni tanto nelle nostre caselle di posta elettronica, ci raggiungono strane e-mail, magari da persone che conosciamo, con in genere l'invito a cliccare un link. Non aprite quella porta!  Se lo farete potreste incappare in un file malware. Questo file sarà per l'hacker di turno il suo cavallo di Troia per entrare nel vostro personal computer o notebook per fare quello che vuole, e voi non ci potrete fare nulla visto che siete stati voi stessi ad aprire la porta all'intruso. La privacy dei vostri clienti/amici/conoscenti da quel momento sarà a rischio. E' il caso che è successo recentemente con il file infetto Eye Piramid a molte aziende e istituzioni italiane. Ma non sono certo da meno all'estero visto che anche a colossi come Yahoo o la Apple e gli USA con le ultime elezioni che si sono visti violare i loro protocolli di riservatezza. Come ci possiamo difendere da tutto questo? Purtroppo gli anti virus/malware possono fare poco o quasi nulla contro gli hacker che s...