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Polizza di responsabilità civile: non basta averla. Anche chi non è iscritto a un albo deve conoscere il proprio rischio e la propria protezione.

Tra i consulenti e tra coloro che svolgono attività specialistiche capita a volte di incontrare una convinzione che potrebbe sembrare logica ma che invece potrebbe, se non analizzata correttamente, creare problemi. Ed è questa: " Non essendo iscritto a un albo professionale, non ho l'obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile professionale ." Dal punto di vista strettamente normativo, in molti casi può essere vero. Ma questa considerazione rischia di far perdere di vista un aspetto fondamentale: l'esistenza del rischio non dipende dall'iscrizione all'albo professionale. La responsabilità nasce dall'attività che si svolge e dalle conseguenze che un eventuale errore può provocare. Pensiamo, ad esempio, a un consulente che assiste un'azienda in materia di sicurezza sul lavoro, a un tecnico che redige una relazione, a un professionista che fornisce valutazioni o pareri specialistici. Anche quando l'attività esercitata non richiede neces...

Io sono coperto su tutto?

Quante volte noi assicuratori ci siamo sentiti dire dal nostro interlocutore che lui/lei è assicurato su tutto, oppure sono coperto su tutto quello che può succedere in caso di incendio, infortunio ecc.? E' possibile, intendo dire, esiste una polizza che ci assicura su tutto?  Naturalmente no. Chiunque vi dica il contrario mente sapendo di mentire. Le polizze sono contratti. E nei contratti si stabiliscono delle clausole entro le quali si muove tutta la copertura prevista. E fra queste ci sono i rischi esclusi. Questi sconosciuti.  E già perché spesso a questa parte della polizza non si dà la giusta importanza e ci si fida per lo più di quanto ci viene detto dell'assicuratore. Il quale però non è garantito che vada ad elencare proprio tutte le caratteristiche della polizza e anche se lo facesse siamo sicuri che passata una settimana, un mese o un anno di ricordarci proprio tutto quello che ci è stato illustrato? Certamente lui potrà rispondere alle vostre domande e vi darà un ...

Quali sono le Compagnie che hanno ricevuto meno reclami?

L'Ivass, cioè l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni ha pubblicato i dati circa i reclami ricevuti dalle Compagnie nel 2016. 


I dati includono il numero di reclami per milione di premi incassati dalle Compagnie. Da notare come le Compagnie telefoniche siano in realtà quelle che hanno ricevuto maggiori reclami rispetto a quelle che lavorano con la propria rete di intermediari sul territorio.  Questo significa che l'Assicurato che si rivolge a un intermediario di fiducia, gode di un servizio migliore rispetto a quello offerto dai canali alternativi come internet. Quindi quando si sceglie la propria assicurazione, si dovrebbe tenere conto anche di indicatori come questo. Come si sa il prezzo, è una componente importante, ma non è tutto. Specie quando si tratta di tutelare sé stessi, la propria attività o i propri cari.  

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Io sono coperto su tutto?

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