Blog di informazione su temi assicurativi
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Se sei un lavoratore autonomo, un Professionista, un Commerciante saprai certamente quanto sia importante assicurarsi dai diversi accidenti che potrebbero capitare e compromettere l'attività lavorativa. Fra questi ci sono gli infortuni e le malattie.Si potrebbe pensare che gli Ordini Professionali diano già una copertura agli iscritti sia per gli infortuni che per le malattie. Ed è senz'altro vero. Tuttavia queste coperture sono davvero insufficienti. Si pensi ad esempio che per alcune categorie come ad esempio i Medici non è previsto alcun indennizzo in caso di Invalidità Permanente sotto il 66% e nemmeno quelle sopra il 66%. E' prevista solo quella Totale quindi si deve essere in condizioni prossime al decesso per avere un indennizzo sotto forma di rendita da parte dell'Ente di previdenza. Per fare un esempio in caso di Invalidità Totale di un Medico di 40 anni con 14 anni di contributi versati avrebbe una rendita di 15.203 Euro annui.
Per un Avvocato di 40 anni con 14 anni di contributi versati con un reddito lordo di 40.000 Euro spetta per le invalidità sotto il 66% niente. Sopra il 66% una rendita annua di 5.759 Euro mentre in caso di Invalidità Totale una rendita annua di 8.227 Euro (fonte Epheso Il Sole 24 Ore).
Ora capite bene che con questi numeri la sensazione è di essere davvero poco tutelati. Ma questo è quello che passa il Convento come si suol dire. E allora che fare?
E' necessario dotarsi di adeguata copertura assicurativa sia per gli infortuni ma anche per la malattia che non è certo da sottovalutare e lo abbiamo visto in questo periodo con il Covid-19.
La copertura deve partire dal fatto che se si vuole cercare di parare il colpo in caso di infortunio o di malattia invalidante bisogna dotarsi di capitali assicurati adeguati che siano in grado di sostenere il proprio tenore di vita in caso succedesse di dover stare fermi per un determinato periodo di tempo a causa di un infortunio o di una malattia.
Le polizze oggi danno la possibilità di assicurarsi in modo adeguato sia che si voglia avere una compensazione nei casi di accidenti di lieve entità che al contrario quelli che potrebbero compromettere l'attività lavorativa. Questi ultimi dovrebbero avere la priorità assoluta per ciascun lavoratore.
Ma ci sono anche coperture accessorie importanti come le diarie, la rendita vitalizia, il rimborso delle spese di cura sia in caso di infortunio che di malattia e l'assistenza.
Assicurarsi non vuol dire buttare via i propri soldi. Al contrario significa proteggere la propria capacità reddituale.
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