Blog di informazione su temi assicurativi
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Beh che dire? E' un titolo eloquente. E il sottotitolo ancora di più, perché dice testuale: "Il 75% degli italiani vive in una casa di proprietà senza però considerare prioritaria una copertura danni". Sembra quasi un paradosso. Eppure se dobbiamo dare per veri i dati pubblicati significa che solo 2,5 proprietari di casa su 10, ritengono prioritaria una copertura sulla casa. Un dato spiazzante.
Ora come tutti immagino sanno gli edifici con più di 9 codomini normalmente hanno un amministratore (essendo obbligatorio) che provvede anche a questo aspetto e quindi di solito i condominii sono assicurati. Rimangono fuori le palazzine (con meno di 9 condomini), le case a schiera, le villette a schiera, i villini e le ville, oltre alle case di campagna per chi vive fuori dai centri urbani. E questa realtà è lo "zoccolo duro" diciamo così di quelli che non ritengono prioritaria una copertura sulla casa. A meno che questi non abbiano fatto un mutuo dove solitamente viene richiesta almeno la copertura incendio dalla Banca che eroga il finanziamento.
In Italia è un fatto acclarato che la cultura assicurativa non è molto diffusa. C'è una certa resistenza ad assicurarsi anche laddove si sa che sarebbe più che opportuno farlo. Perché? I motivi secondo me sono diversi. Uno viene dal fatto che l'esperienza che molti fanno dell'assicurazione è condizionata da pregiudizi e esperienze negative fatte in altri settori assicurativi come ad esempio la RC Auto obbligatoria. Ma questo può spiegare tutto? No.
C'è la tendenza di noi italiani a farci trovare impreparati di fronte agli accidenti.
Basterebbe essere previdenti. Partire dal presupposto che se succede un danno poi a pagare sarà come sempre "Pantalone" come si dice. E quindi se si vuole avere un risarcimento del danno subìto bisogna affidarsi alla cara vecchia polizza assicurativa. E questo vale anche nel caso dei danni catastrofali dove ormai gli Enti Pubblici non risarciscono più come una volta i danni derivanti da queste calamità. E allora c'è solamente l'assicurazione che può far si di evitare che oltre al danno ci si prenda anche la beffa di non essere stati previdenti a suo tempo quando potevamo farlo, e contare sul fatto che ci sarà il risarcimento del danno da parte della Compagnia alla quale ci siamo affidati.
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