Blog di informazione su temi assicurativi
Blog di informazione su temi assicurativi
“È finito il tempo in cui lo Stato poteva erogare risorse per tutti e per sempre. La prevenzione non può essere un obbligo solo a carico delle istituzioni: ogni cittadino deve essere consapevole di vivere su un territorio a rischio e deve adottare ogni iniziativa per evitare" “Serve un cambio culturale. Per questo il governo si è già applicato ad adottare una norma nella finanziaria 2024 per le polizze assicurative delle imprese, escluse quelle agricole: è un primo passo. Ci avvieremo, gradualmente, all’obbligo per le famiglie di sottoscrivere una polizza assicurativa sulla casa contro le catastrofi naturali”.
Così si è espresso il Ministro della Protezione Civile Musumeci dopo l'ultima alluvione in Emilia Romagna. Non siamo ancora all'obbligatorietà per tutti i cittadini, ma intanto il Governo ha introdotto una norma con la legge di Bilancio 2024 che impone alle imprese Italiane, di sottoscrivere entro il 31 dicembre 2024 polizze assicurative contro catastrofi naturali come frane, alluvioni, inondazioni, esondazioni e terremoti. Sebbene l’obbligo sia stabilito, manca ancora il decreto attuativo che fornirà le linee guida operative alle Compagnie Assicurative. Quest'ultime hanno recepito la legge, ritenendola essenziale per proteggere il patrimonio aziendale. Tuttavia, ci sono preoccupazioni riguardo all’obbligo di contrarre, le sanzioni per le imprese non assicurate e la risposta delle Compagnie di riassicurazione. È in corso un dialogo tra le Compagnie e il Governo per giungere ad una soluzione ottimale.
In Italia attualmente, rileva la presidente di ANIA Maria Bianca Farina, "solo il 6% delle abitazioni è coperto contro i rischi di terremoto e alluvione" e "solo il 5% delle imprese ha una polizza per gli stessi rischi". In questo contesto, sottolinea Farina, "l'iniziativa del Governo di introdurre una copertura obbligatoria contro i danni catastrofali per tutte le imprese è un passo fondamentale per ridurre il gap".
Visti gli accadimenti degli ultimi dieci anni e quello che è successo nel 2023 in particolare dove abbiamo avuto nel nostro paese danni ingenti che hanno raggiunto nel complesso i 6 miliardi di Euro, e stiamo parlando dei soli danni assicurati, questa norma si pone l'obiettivo di alleggerire il peso degli interventi a carico della collettività in caso di eventi calamitosi come appunto le alluvioni le frane o i terremoti.
Quindi ora spetta alle imprese mettersi in regola con la normativa. E non c'è molto tempo a meno che il Governo non decida all'ultimo momento di concedere una proroga. Intanto chi può farlo è bene che inizi a contattare la propria assicurazione per vedere come impostare una polizza che sia in linea con la normativa per poi sottoscriverla entro il termine ultimo previsto dalla Legge.
Commenti
Posta un commento