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Previdenza Complementare in Azienda: vantaggi per tutti.

L'Azienda che volesse offrire un premio a uno o più dipendenti ha due possibilità per farlo: 1. l'inserimento del benefit in busta paga, con tutti gli oneri fiscali e contributivi che ne conseguono sia per il dipendente che per l'azienda stessa. 2. versamento in un piano di previdenza complementare avente come aderente il lavoratore dipendente che abbia sottoscritto un piano di previdenza integrativa, anche su base individuale. In questo caso il vantaggio per l'Azienda è che sconta solo un contributo di solidarietà del 10%  a carico dell'Azienda stessa e a favore dell'INPS. Contributo che non è soggetto ad alcun gravame né fiscale né contributivo a carico del dipendente entro i limiti della normativa fiscale (5.164,57 Euro tra eventuale contributo del dipendente e contributo dell'Azienda). Il reddito da lavoro dipendente è costituito da  tutte le somme e i valori  in genere, percepiti nel periodo d'imposta a qualunque titolo, anche sotto forma ...

Le polizze Unit Linked

Quando si tratta di risparmio/investimento , normalmente le Compagnie Assicurative sono più orientate ad offrire alla propria clientela, prodotti sicuri come le polizze vita a capitale garantito o a rendimento garantito le quali in genere hanno come fondo una Gestione Separata che è appunto un fondo gestito dalla Compagnia che investe in prevalenza in Titoli di Stato e quindi per definizione sicuro, anche perché essendo a gestione separata, il fondo non è intaccabile da eventuali creditori della Compagnia, e quindi gode di una doppia garanzia.  Con la manovra Draghi del “Quantitative Easing” che ha portato i rendimenti dei Titoli di Stato a livello prossimo allo zero, le Compagnie Assicurative si stanno orientando verso prodotti alternativi da offrire alla propria clientela.  Se i Titoli di Stato sono in ribasso per contro la Borsa da un po' di tempo a questa parte sta facendo registrare dei buoni risultati.  Vedi link: https://www.agi.it/economia/notizi/euroz...

Welfare: Prevenzione per i Soci Reale Mutua Assicurazioni

La Reale Mutua Assicurazioni ha lanciato una campagna di prevenzione dedicata ai figli o nipoti di secondo grado dei Soci Assicurati che sono in età compresa fra i 5 ai 14 anni. A loro viene riservata tramite un Coupon che si può prenotare tramite le Agenzie sul territorio oppure loggandosi sul sito della Compagnia, la possibilità di svolgere una visita medica a scelta fra tre proposte, il tutto a carico della Compagnia. Il Socio dovrà recarsi presso le strutture Convenzionate per usufruire della visita gratuita scelta per il proprio figlio/nipote. L'iniziativa unica nel suo genere in Italia non è vincolata all'acquisto di polizze assicurative. Per saperne di più segui il link: http://www.realemutua.it/institutional/young-vips

Si allunga la vita e si accorciano le pensioni

A luglio il Ministero del Lavoro ha pubblicato i nuovi coefficienti per la pensione sulla base del montante contributivo.. Il Ministero ha operato un taglio ai coefficienti che in base all'età di ingresso variano da un minimo dell'1,35% ad un massimo del 2,5%. Sembrerebbe un taglio modesto ma se andiamo a vedere i tagli che sono stati fatti dalla riforma Dini del 1995 ad oggi scopriamo che si tratta di una sforbiciata del 12%. Il che significa in poche parole che rispetto ad un lavoratore che andava in pensione a 65 anni prima della riforma Dini, per avere grosso modo lo stesso assegno di quel lavoratore con i tagli che si sono susseguiti sin qui, si dovrà lavorare 4 anni in più. http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=jS4CXl9ORLLl2-Q9E5uYIw__.ntc-as2-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-07-06&atto.codiceRedazionale=15A05090&elenco30giorni=false Ma non è tutto. I coefficienti andranno a influenzare a...

Attestato di rischio 2.0

Come è noto dal 01 Luglio le Compagnie di Assicurazione non inviano più l'attestato di rischio a domicilio dei Contraenti. Per chi volesse approfondire, sul sito dell'ANIA, l'Associazione di categoria è stato pubblicato un breve ed esaustivo vademecum che risponde alle 10 domande più frequenti circa questa novità. Ecco il link:   http://www.ania.it/export/sites/default/it/pubblicazioni/Dossier-e-position-paper/Vademecum-RC-Auto-2.0-Addio-vecchio-attestato-di-rischio.pdf

Polizza infortuni del conducente

In questi giorni sta per essere varata la riforma sulla RCA in fatto di risarcimenti sulle micro lesioni nel ddl Concorrenza in discussione alla Camera. Al di là di quello che verrà fuori dalla discussione, relativamente a come verranno valutate le micro lesioni, colgo la palla al balzo per fare una riflessione sulla copertura in caso di danni fisici sulla polizza RCAuto  e sulla copertura infortuni del conducente. La polizza di Responsabilità Civile (terzi) Auto copre i danni a terzi appunto e per tali si intendono anche i trasportati e limitatamente ai danni fisici anche ai familiari del Contraente della polizza. La polizza RCAuto, recepisce l'articolo 129 del Codice della Strada che al comma 1  recita: "Non è considerato terzo e non ha diritto ai benefici derivanti dal contratto di assicurazione obbligatoria il solo conducente del veicolo responsabile del sinistro..." Quindi il conducente nel caso in cui sia egli stesso a causare un sinistro non ha nessuna...

Forse non tutti sanno che...

 Volete controllare  se la copertura assicurativa della vostra autovettura è  attiva?  Forse non tutti sanno che è semplice avere questa informazione. Basta andare sul sito di cui al link qui sotto: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-copertura-rc La stessa cosa vale anche per i ciclomotori. Su questo sito potrete anche controllare i punti della patente.