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LA BUSTA ARANCIONE

Avete già verificato che ne sarà della vostra pensione? Forse non tutti sanno che l’INPS sta inviando ai lavoratori la cosiddetta Busta Arancione  che è una campagna informativa dell'INPS che si pone l'obiettivo di mettere gli italiani a conoscenza delle proprie prospettive pensionistiche.   Stanno ricevendo la Busta Arancione, circa 7 milioni di lavoratori, quindi  1/3 di tutti gli occupati in Italia, considerati dall’Ente ” non digitalizzati ” , ovvero coloro che non avessero in precedenza fatto richiesta di accedere ai servizi “On Line” dell’Ente.     Nella Busta Arancione non ci sono i dati che tutti vorrebbero sapere, cioè a quanto ammonterà l'assegno una volta cessata l'attività, ma alcuni dati importanti come la prima data utile per aver diritto alla pensione di vecchiaia, la previsione della pensione mensile lorda, una stima di quella che sarà l'ultima retribuzione prima del pensionamento e il tasso di sostituzione che si ottiene d...

Quali sono le Compagnie che hanno ricevuto meno reclami?

L'Ivass, cioè l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni ha pubblicato i dati circa i reclami ricevuti dalle Compagnie nel 2016.  Vedi link: https://www.ivass.it/pubblicazioni-e-statistiche/statistiche/reportistica-reclami/index.html I dati includono il numero di reclami per milione di premi incassati dalle Compagnie. Da notare come le Compagnie telefoniche siano in realtà quelle che hanno ricevuto maggiori reclami rispetto a quelle che lavorano con la propria rete di intermediari sul territorio.  Questo significa che l'Assicurato che si rivolge a un intermediario di fiducia, gode di un servizio migliore rispetto a quello offerto dai canali alternativi come internet. Quindi quando si sceglie la propria assicurazione, si dovrebbe tenere conto anche di indicatori come questo. Come si sa il prezzo, è una componente importante, ma non è tutto. Specie quando si tratta di tutelare sé stessi, la propria attività o i propri cari.  

Cyber Risk: come ci si difende dai file malevoli?

Ogni tanto nelle nostre caselle di posta elettronica, ci raggiungono strane e-mail, magari da persone che conosciamo, con in genere l'invito a cliccare un link. Non aprite quella porta!  Se lo farete potreste incappare in un file malware. Questo file sarà per l'hacker di turno il suo cavallo di Troia per entrare nel vostro personal computer o notebook per fare quello che vuole, e voi non ci potrete fare nulla visto che siete stati voi stessi ad aprire la porta all'intruso. La privacy dei vostri clienti/amici/conoscenti da quel momento sarà a rischio. E' il caso che è successo recentemente con il file infetto Eye Piramid a molte aziende e istituzioni italiane. Ma non sono certo da meno all'estero visto che anche a colossi come Yahoo o la Apple e gli USA con le ultime elezioni che si sono visti violare i loro protocolli di riservatezza. Come ci possiamo difendere da tutto questo? Purtroppo gli anti virus/malware possono fare poco o quasi nulla contro gli hacker che s...

In principio fu il costo... ma a quale prezzo?

In questi giorni di fine anno, vorrei fare una piccola riflessione sul prezzo delle polizze auto in relazione a quanto ci costa in realtà inseguire la chimera del prezzo basso senza badare più di tanto a cosa si acquista a fronte di quel prezzo. E' indubbio che con la crisi tutto il mercato dei prezzi della RC Auto abbia subito una regressione, e non solo a causa della crisi ma anche grazie a una campagna pubblicitaria martellante dei siti comparatori, che ha di fatto inasprito la concorrenza sul costo praticato dalle Compagnie. In Italia si sa il costo delle polizze auto è il più caro d'Europa, tuonano le associazioni dei consumatori. Senza tenere conto però che in Italia ci sono criticità importanti che riguardano la truffa ai danni delle assicurazioni, l'elevata sinistrosità specie fra i giovani e i risarcimenti in media fra i più alti d'Europa a parità di sinistro. Vedi i link: http://www.infoassicurazionisulweb.it/assicurazioni-salute/risarcimento-danni-alla-p...

Deducibiltà fiscale e Previdenza Integrativa

Siamo giunti a fine anno e potrebbe essere utile, specie per i Liberi Professionisti, fare qualcosa per se stessi che consenta poi di avere un vantaggio sulla prossima dichiarazione dei redditi. Questo qualcosa ha un nome e uno scopo. Si chiama Fondo Pensione (di seguito FP) o Piano Individuale Pensionistico (di seguito PIP) e ha lo scopo di costruire la propria previdenza integrativa. Anche perché con il sistema di calcolo contributivo della futura pensione ci sarà poco da stare allegri. Le previsioni non sono rosee per il fatto che la vita media sia maschile che femminile continua a salire e la natalità a diminuire, capirete che le risorse da impiegare nella previdenza pubblica, per lo Stato potrebbero essere sempre più misere. Di conseguenza se si vorrà avere una vecchiaia senza patemi d'animo si dovrà per forza di cose provvedere ad affiancare alla contribuzione all'Inps o alle Casse Professionali anche qualcos'altro. Ed è per questo che i FP e i PIP sono incentivati...

WELFARE AZIENDALE CON L'ASSICURAZIONE

Con la Legge di stabilità 2016 le Aziende che desiderano offrire ai propri dipendenti dei premi di risultato anziché in danaro in servizi avranno la possibilità di farlo praticamente a costo zero.  Questa normativa ci avvicina di più a quanto già accade in altri paesi Europei e potrebbe davvero essere per i lavoratori molto vantaggiosa questa soluzione, specie se abbinata a servizi assicurativi come ad esempio la polizza sanitaria per i dipendenti, o la copertura delle spese mediche anche odontoiatriche o di Long Term Care (per il lavoratore sino a 3.615 Euro di premio a disposizione), ma si può anche prevedere una copertura ad hoc su altre tipologie di rischio, come le polizze sulla casa ad esempio, col limite di 258 Euro a lavoratore dipendente. Infine l'Azienda potrebbe anche prevedere dei contributi sulla Previdenza Integrativa sino a un massimo di 5.164,27 Euro per singolo lavoratore.   Ecco i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate: http://www.altalex.com/docum...

POLIZZA R.C. PROFESSIONALE AVVOCATI

Con il Decreto del Ministero della Giustizia firmato il 22/09/2016  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N.238 è arrivata anche per gli Avvocati la normativa sull'obbligatorietà della polizza assicurativa già annunciata nella Legge 247/2012. Il decreto contiene diverse norme e condizioni su come deve essere la polizza, sia sulla base del fatturato dell'Avvocato o dello Studio Legale, per quanto concerne i massimali minimi, che per quanto attiene proprio all'oggetto della copertura.  Per i dettagli Vedi link: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2016-10-12/in-gazzetta-nuova-polizza-rc-gli-avvocati-092004.shtml?uuid=ADhcsoaB Inoltre rispetto a quanto previsto per gli altri professionisti c'è una novità che concerne la copertura infortuni che dovrà avere le seguenti caratteristiche minime di copertura: Capitale Caso Morte 100.000 Euro Capitale Invalidità Permanente 100.000 Euro Inabilità Temporanea 50,00 Euro al giorno La Legge 247/2012...